Contratti di locazione a canone concordato non assistiti: attestazione necessaria per le agevolazioni fiscali

Con la risoluzione n. 31/E del 20 aprile 2018 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che per i contratti a canone concordato “non assistiti” (ossia redatti e conclusi senza l’intervento delle Organizzazioni Sindacali e dalle Associazioni degli inquilini e dei proprietari di immobili), ai fini del riconoscimento delle agevolazioni fiscali, è necessario acquisire un’attestazione rilasciata da una delle organizzazioni firmatarie dell’accordo, con cui viene confermata la rispondenza del contenuto economico e normativo del contratto di locazione all’accordo territoriale.

In particolare, è stato precisato che per le agevolazioni riferite a tributi gestiti dall’Agenzia delle Entrate, ovvero:

– l’applicazione dell’aliquota ridotta nella misura del 10%, prevista ai fini della cedolare secca,

– le agevolazioni previste dall’art. 8, legge n. 431/1998 in materia di IRPEF ed imposta di registro (secondo cui per la determinazione della base imponibile per l’applicazione dell’imposta proporzionale di registro, il corrispettivo annuo viene assunto nella misura del 70%),

per i contratti a canone concordato “non assistiti”, l’acquisizione dell’attestazione costituisce elemento necessario ai fini del riconoscimento delle agevolazioni.

L’attestazione non risulta necessaria (ma comunque consigliata), ai fini del riconoscimento delle agevolazioni fiscali, per i contratti di locazione stipulati prima dell’entrata in vigore del decreto Trasporti-MEF 16 gennaio 2017 – che ha definito i criteri generali per la realizzazione degli accordi da definire in sede locale per la stipula di contratti di locazione ad uso abitativo a canone concordato – ovvero anche successivamente, laddove non risultino stipulati Accordi territoriali dalle Organizzazioni Sindacali e dalle Associazioni degli inquilini e dei proprietari di immobili che hanno recepito le previsioni dettate dallo stesso decreto.

L’attestazione non deve essere obbligatoriamente allegata al contratto in sede di registrazione. In ogni caso non è soggetta né ad imposta di registro né ad imposta di bollo.

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